Timbratura con badge NFC
Ingresso e uscita registrati avvicinando il badge allo smartphone del capocantiere. Niente totem all'ingresso, niente foglio firme da riportare in ufficio.
In sviluppo — non ancora disponibile
Stiamo costruendo la soluzione Tappito per la sicurezza sul lavoro: presenze in cantiere con badge NFC, badge digitale identificativo del lavoratore e controllo di idoneità e formazione all'ingresso. Non è ancora disponibile — ed è esattamente il momento in cui il parere di chi sta in cantiere cambia qualcosa.
Stato
No, il modulo è ancora in sviluppo. Sono già disponibili le altre soluzioni Tappito: il check-in degli ospiti aziendali, il baby club e la gestione mensa. Chi gestisce cantieri può candidarsi come struttura pilota scrivendo a info@merakisas.it e contribuire a definire il modulo prima del rilascio.
In progetto
Quattro cose, quelle che tolgono davvero tempo al capocantiere. Il resto lo decidiamo con chi ci lavora dentro.
Ingresso e uscita registrati avvicinando il badge allo smartphone del capocantiere. Niente totem all'ingresso, niente foglio firme da riportare in ufficio.
Un codice univoco per ogni lavoratore, legato alla sua impresa e verificabile da uno smartphone. Revocabile e rigenerabile se il badge si perde.
Idoneità sanitaria e formazione associate al lavoratore. Se sono scadute, la verifica del badge lo dice subito: la conformità smette di dipendere da chi si ricorda cosa.
Ogni cantiere con i propri lavoratori e i propri report, ogni lavoratore legato alla propria impresa. Il coordinatore li vede tutti da una dashboard sola.
Normativa
Un'ispezione non chiede se sai chi c'è in cantiere: chiede di farglielo vedere, per una data precisa, con nomi, orari e imprese di appartenenza. Un registro cartaceo quella prova la rende faticosa. È da qui che parte il progetto del modulo.
Il perimetro definitivo di conformità sarà dichiarato al rilascio del modulo, non prima.
Negli appalti interni il D.Lgs 81/2008 chiede verifica dell'idoneità, informazione sui rischi, cooperazione, coordinamento e DUVRI (art. 26), e impone la tessera di riconoscimento ai lavoratori delle imprese appaltatrici: la sanzione va da 142,38 a 711,92 euro per lavoratore (art. 55 c. 5 lett. i). Il registro digitale non assolve quegli obblighi, ma è il presupposto pratico: se non sapete chi è entrato e per conto di chi, non avete nemmeno la traccia da mostrare.
Il D.L. 159/2025, convertito con L. 198/2025, ha introdotto la tessera con codice univoco anticontraffazione, disponibile anche in forma digitale. Riguarda i cantieri edili in appalto e subappalto; l'estensione ad altri ambiti a rischio è rinviata a un decreto attuativo. Se gestite cantieri, vi riguarda già.
FAQ
Cosa c'è, cosa non c'è ancora, e come si può intervenire adesso.
No, il modulo è ancora in sviluppo. Sono già disponibili le altre soluzioni Tappito: il check-in degli ospiti aziendali, il baby club e la gestione mensa. Chi gestisce cantieri può candidarsi come struttura pilota scrivendo a info@merakisas.it e contribuire a definire il modulo prima del rilascio.
Il modulo registrerà gli ingressi e le uscite dei lavoratori in cantiere con un badge NFC letto dallo smartphone del capocantiere, generando un registro elettronico delle presenze. Ogni lavoratore avrà un badge digitale identificativo verificabile, e al momento dell'ingresso il sistema controllerà idoneità sanitaria e formazione, segnalando chi non è in regola.
Il D.L. 159/2025, convertito con L. 198/2025, ha introdotto la tessera di riconoscimento con codice univoco anticontraffazione, disponibile anche in forma digitale. Riguarda i cantieri edili in appalto e subappalto; l'estensione ad altri ambiti a rischio è rinviata a un decreto attuativo. Il badge digitale di Tappito nasce per quel tipo di identificazione — un codice univoco legato al lavoratore e alla sua impresa, verificabile da uno smartphone senza apparati dedicati — ma il modulo è ancora in sviluppo: la conformità alla tessera con codice univoco sarà dichiarata al rilascio, non prima.
Sì. L'impianto multi-struttura di Tappito è già quello usato dalle altre soluzioni: ogni cantiere avrà i propri operatori, i propri lavoratori e i propri report, con un coordinatore che vede tutti i cantieri da un'unica dashboard. Ogni lavoratore sarà associato alla propria impresa, così da distinguere personale diretto e imprese esterne.
Non c'è ancora una data di rilascio pubblica. Il modo più diretto per essere avvisati, e per influenzare quello che verrà costruito, è scrivere a info@merakisas.it descrivendo come è organizzato il proprio cantiere.
Cerchiamo cantieri disposti a raccontarci come funzionano davvero gli ingressi, i subappalti e i controlli. In cambio: accesso anticipato e voce in capitolo su cosa entra nel modulo.
Risposta entro un giorno lavorativo · info@merakisas.it